Storia della FMW

Parte 9

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  Buona parte delle scorse puntate riguardanti la storia della FMW iniziavano con momenti di tensione, dal terribile fire deathmatch fino all’assalto mafioso nel backstage passando per il ricovero d’urgenza di Onita in seguito ad un brutto incidente con protagonista il filo spinato. A quest’abitudine non ha fatto eccezione nemmeno l’ultima edizione del nostro speciale, cortesia dei furenti ruggiti di rabbia emessi da un Atsushi quanto mai adirato a causa di una prevendita poco brillante. Oggi al contrario, tuffandoci indietro nel tempo atterreremo nel bel mezzo di un gioioso party organizzato dalla federazione per festeggiare Onita ed in particolare il suo record di più di mille punti di sutura ricevuti in carriera. Prima di lasciarci prendere la mano con le numerose bevande alcooliche a nostra disposizione, sarà certamente interessante darsi un’occhiata in giro ed approfittarne per stringere qualche nuova conoscenza: oltre al gotha dei lottatori e della dirigenza FMW sono infatti presenti diversi fra i più importanti esponenti dei media nipponici, attirati, più che dall’occasione mondana, dai possibili scoop che aleggiano nell’aria. Ovviamente non rimarranno affatto delusi.

Atsushi approfitta della serata per annunciare ai quattro venti di essere stato scelto dal governo giapponese come testimonial di una campagna per la lotta contro l’AIDS, in ragione dello spirito combattivo e coraggioso che ne ha caratterizzato la carriera sul quadrato. Incalzato dalle domande dei giornalisti, il nostro accetta senza problemi di parlare anche di wrestling, indicando in Mitsuhiro Matsunaga il proprio erede naturale ai vertici della federazione successivamente all’ormai inevitabile ed annunciato ritiro dal ring. In realtà, il discorso riguardo alla successione di Onita è molto più complicato di quanto faccia trasparire il presidente, tanto che i diversi nomi papabili rimarranno in lizza fino all’ultimo alternandosi vicendevolmente nelle preferenze della dirigenza. In ogni caso, questo è chiaro a tutti, avvicendare un’icona del calibro di Atsushi sarà un pericoloso e certamente sofferto azzardo. In ogni caso, per non saper né leggere né scrivere, si decide comunque di puntare ancora sul buon Onita per spremerne ogni risorsa rinviando a data da destinarsi la scelta e la costruzione a livello di credibilità del suo successore.

 

Il 7 settembre 1994, a Sapporo, Atsushi riconquista il titolo assoluto strappandolo dalle grinfie del crudele Mister Pogo in un Double Hell deathmatch. Terminata la contesa, dagli spogliatoi esce però a sorpresa l’ex lottatore W*ING Yukihiro Kanemura che appare per la prima volta in FMW ed attacca il nuovo campione alleandosi allo sconfitto. Obiettivo del perfido duo si rivela immediatamente quello di fondare una fazione di wrestler provenienti dalla defunta federazione di Yamaguchi per sferrare un deciso attacco alla FMW. Mister Pogo e Kanemura puntano per tanto gli occhi su Matsunaga tentando di convincerlo a passare dall’altra parte della barricata, ma quest’ultimo (seppur con qualche tentennamento) si domostra deciso a rimanere fedele alla FMW. Nella situazione subentrerà però un equivoco che stravolgerà le carte in tavola: Mitsuhiro viene fotografato al capezzale di Yukihiro, ricoverato per una visita di controllo sulle ustioni patite qualche tempo prima in un leggendario fire deathmatch combattuto alla W*ING, attirandosi così addosso le ire di Onita e l’accusa di essere un traditore, indegno del ruolo di suo erede. L’ex marzialista, del tutto innocente, la prende malissimo e per ripicca decide di cedere alle lusinghe di Pogo e Kanemura pur non condividendone i metodi.

In realtà, al di là del sopraccitato angle work, la motivazione del declassamento di Matsunaga è differente e ben ragionata. Qualcuno si è infatti reso conto che, scegliendolo come stella principale, la formula prevista per il dopo Onita sarebbe la medesima (Mitsuhiro, face, contro Mister Pogo, heel) con cui la W*ING andò incontro al proprio triste destino a suon di platee semivuote; l’affiatamento fra i due sul ring è ottimo e sicuramente foriero di incontri interessanti, ma il rischio che non attiri abbastanza pubblico è altissimo e lo scarso carisma del personaggio Matsunaga non fa che peggiorare la situazione.

 

Per un’idea cassata, un’altra viene al contrario portata a termine. Il genio di Onita partorisce un particolare deathmatch che si svolgerà una tantum nella storia del wrestling: Il Double Hell Exploding Barbed Wire Dynamite Pool Elimination deathmatch… null’altro se non un classico incontro col filo spinato esplosivo trasportando il ring al centro di una piscina, con l’aggiunta di ulteriori cariche pronte a brillare ogni volta che un lottatore venga gettato in acqua. La contesa, logisticamente piuttosto difficile da mettere in piedi, si svolge il 25 settembre 1994 davanti a 3.200 spettatori (sold out) accorsi in una delle pochissime strutture in grado di ospitare il main event, lo stadio Jingyu di Tokio con la sua enorme piscina olimpica ed i suoi capienti spalti.

Ecco la card dell’evento:

 

1) Battle Ranger & Koji Nakagawa & Masato Tanaka battono Mach Hayato & Tetsuhiro Kuroda & Gosaku Goshogawara quando Ranger schiena Gosaku (in 10 minuti e 03)

 

2) Shark Tsuchiya & Crusher Maedomari & Keiko Iwami sconfiggono Megumi Kudo & Combat Toyoda & Miwa Sato quandi Shark schiena Sato (dopo 16 minuti e 42)


3) Damian ha la meglio su Cockroach # 1 (in 7 minuti e 16)


4) Tarzan Goto & Hisakatsu Oya contro Mitsuhiro Matsunaga & Yukihiro Kanemura  finisce con un no contest (dopo 6 minuti e 58) in seguito al tradimento di Oya ed al successivo pestaggio 3 contro 1 concluso dall’arrivo di Onita che raggiunge il ring a nuoto e mette in fuga gli heel


5) Atsushi Onita & Mr. Gannosuke & Katsutoshi Niiyama battono Mr. Pogo & The Gladiator & Hideki Hosaka in un Double Hell Exploding Barbed Wire Dynamite Pool Elimination deathmatch; questa la sequenza delle eliminazioni, previste per ogni lottatore gettato in acqua o schienato per un conto di 3…
The Gladiator elimina Katsutoshi Niiyama gettandolo in piscina (dopo 4 minuti e  18)
Mr. Gannosuke elimina The Gladiator con un dropkick (al minuto 7 e 14)
Mr. Pogo & Mr. Gannosuke si eliminano a vicenda cadendo in acqua (dopo 11 minuti e 05)
Atsushi Onita schiena Hideki Hosaka con una Thunder Fire Powerbomb (fermando il cronometro a 11 minuti e 23)

 

In seguito allo spettacolo di delineano nuove alleanze che faranno da cardine per i successivi show della federazione: da una parte di padroni di casa della FMW (guidati da Onita, con Tarzan Goto, Niiyama, Sambo Asako, Tanaka, Nakagawa e Mister Gannosuke, fresco di lancio al vertice), dall’altra gli invasori della W*ING (capitanati da Mister Pogo, con Matsunaga, Kanemura, Oya, Tsurumi, The Gladiator, Hosaka e l’ultimo arrivato Hido unitamente a Masashi Aoyagi in qualche sporadica comparsata).

 

Durante il tour organizzato per il mese di novembre, dalla stampa rimabalza la notizia di una sfida lanciata da Terry Funk nei confronti di Onita. Messo da parte dalla FMW, l’americano vuole affrontare l’ormai ex amico in un match con in palio un milione di dollari, cifra che ritiene gli sia stata negata per via dell’ostracismo patito. Atsushi ovviamente non si tira indietro, cadendo vittima suo malgrado di una ben congeniata trappola: approfittando della ritrovata visibilità mediatica, Funk annuncia ai quattro venti di aver firmato un ricco contratto con la IWA Japan al pari di Cactus Jack e di altri importanti stranieri. Dopo essere stato usato da Atsushi, Terry riesce finalmente a rendergli pan per focaccia togliendosi una bella soddisfazione ed esacerbando ulteriormente i rapporti fra le due federazioni concorrenti.

Nonostante l’ingombrante rivalità della neonata federazione estrema, la FMW continua il suo abituale percorso carico di successi permettendosi persino il lusso di alzare il prezzo dei propri biglietti in ragione del tour di ritiro organizzato per Onita. Il sold out realizzato il 28 ottobre 1994 alla Korakuen Hall frutterà così la cifra record per il palazzetto di 100.000 dollari.

Di seguito i risultati dello spettacolo:

 

1)    Ricky Fuji batte Gosaku Goshogawara (in 7 minuti e 15)


2) Battle Ranger & Damian sconfiggono Mach Hayato & Masato Tanaka quando Ranger  schiena Tanaka (dopo 16 minuti e 02)


3) Mitsuhiro Matsunaga & Masashi Aoyagi battono  Katsuji Ueda & Tetsuhiro Kuroda quando Matsunaga schiena Kuroda (in 8 minuti e 01)


4) Megumi Kudo & Shark Tsuchiya & Bad Nurse Nakamura & Mayumi Shimizu sconfiggono Combat Toyoda & Keiko Iwami & Tsuppari Mack & Yukari Ishikura quando Shark schiena Makku (dopo 22 minuti e 13)


5) Hisakatsu Oya & Hideki Hosaka & Hido battono Tarzan Goto & Katsutoshi Niiyama & Koji Nakagawa in seguito allo schienamento di Oya su Nakagawa (in 15 minuti e 20)


6) FMW Brass Knuckles Tag Team Championship Match: Mr. Pogo & The Gladiator sconfiggono Atsushi Onita & Mr. Gannosuke quando The Gladiator schiena Gannosuke (dopo 14 minuti e 29) in un Falls Count Anywhere Match conquistando il titolo FMW Brass Knuckles Tag Team rimesso in palio dopo lo split fra i due precedenti campioni in carica, Matsunaga e lo stesso Onita

 

In preda all’ennesimo delirio accentratore, probabilmente dovuto all’ondata di dollari piovuti sulla FMW, Atsushi prende la decisione di seguire le orme di Antonio Inoki e di entrare in politica candidandosi al Senato giapponese. Ovviamente i fondi per iniziare la promozione della propria immagine in previsione della campagna elettorale vera e popria vengono reperiti direttamente nella casse della federazione, dettaglio che fa storcere più di un naso fra i vari dipendenti FMW. Diversi lottatori, anche fra gli insospettabili, iniziano a guardare con occhi diversi la concorrente IWA Japan, ben disposta ad ospitare eventuali “profughi”.

Una delle trovate di Onita per far parlare un po di sé è comunque legata al wrestling: il nostro lancia infatti una sfida proprio ad Inoki per un Explonding barbed Wire deathmatch. Ovviamente il progetto non verrà mai nemmeno preso in lontana considerazione, ma nemmeno smentito dal leggendario lottatore New Japan e questo è senza dubbio sintomatico del successo e, a suo modo, del rispetto che il mondo del puroresu è costretto a tributare ad Atsushi: un tempo sarebbe sembrata un’idiozia bella e buona, nemmeno degna di essere presa in considerazione, mentre oggi lo status di Onita è talmente cresciuto da poter essere considerato un legittimo avversario anche per un’icona intoccabile quale Inoki… che di riflesso con un rifiuto rischia addirittura di rimediare la figura del codardo.

 

Il primo dicembre 1994 Tarzan Goto ed Atsushi affrontano nella Green Arena di Hiroshima la coppia formata da Mister Pogo ed Hisakatsu Oya in un vittorioso Double Hell Exploding Barbed Wire deathmatch. I due interpretano però a sorpresa nuovi personaggi molto prossimi al commedy: Ho Chi Winh e The Great Nita, rispettivamente “citazioni” di Ho Chi Minh (il presidente del Vietnam comunista) e The Great Muta con tanto di replica totale delle sue caratteristiche movenze.

Il giorno 20 dello stesso mese Atsushi utilizzerà ancora la nuova gimmick contro Mister Pogo in un Lumberjack match a Nagoya, di fronte a più di 11.000 spettatori ed il 23 in un six men tag team match, ottenendo in entrambi i casi un buon riscontro con il pubblico che apprezza vedere il proprio eroe anche sotto una veste più leggera e rilassata rispetto al solito.

Il tour di ritiro del presidente acquista così un nuovo significato, anche perché in molti pensano ad un build up per un ipotetico match contro The Great Muta…

 

 

Nella prossima puntata sarà tempo di ritiri, litigi e partenze… ma anche di grosse soddisfazioni per la nostra federazione preferita. Se ne volete sapere di più, vi aspetto qui la prossima settimana, anche perché parleremo di quello che può a conti fatti essere considerato l’incontro più importante nella storia della FMW!